In prossimità del vecchio letto del fiume Turia e dei vasti giardini reali (Jardines del Real o de los Viveros) stacca alla vista un edificio di nobile aspetto e fiancheggiato da due robuste torri, dove risiede tuttora il Museo delle Belle Arti di Valencia, antico Collegio Seminario di San Pio V.
Questo museo rappresenta la massima espressione dell’arte pittorica di Valencia, ponendosi ai primi posti tra le esposizioni spagnole. Addirittura per certe collezioni, come quella del tardo gotico, assume rilevanza internazionale e attira studiosi provenienti da ogni parte del mondo.

Le opere contenute, come detto, appartengono prevalentemente al periodo gotico, ma arrivano a toccare anche i secoli seguenti fino al Novecento. Dei secoli XIV e XV ci sono complessivamente duemila opere. Esempi di opere rinascimentali, invece, riguardano artisti spagnoli e l’unico esempio presente in Spagna dell’italiano Pinturicchio. Nella sezione dedicata al Seicento e al secolo seguente, spicca la collezione del celebre artista Goya.
Una particolare raccolta di disegni e incisioni, che raggiunge i 10000 esemplari, è conservata con particolari condizioni di umidità e luce, a causa della loro fragilità. Tra questi spiccano le realizzazioni di Giovanni Battista Piranesi, che visse e operò in Italia nel Settecento.


Indirizzo:
Calle San Pio V, 9 – 46010 – Valencia – Comunità Valenciana – Spagna
Telefono: 963 870 300
Sito web ufficile: museobellasartesvalencia.gva.es/
Orari: Aperto dal Martedì alla Domenica dalle 10 alle 20
Chiuso il Lunedì e i giorni 1 Gennaio, Venerdì Santo e il 25 Dicembre
Costo entrata: Gratuita
Email di contatto: ivam@ivam.com